Mino Reitano (1944-2009)

Poche ore fa ho dedicato un omaggio per i 97 anni dalla nascita del pittore Pollock.
Da un anniversario di nascita adesso, purtroppo, mi ritrovo a fare un omaggio alla memoria.
Alla memoria di un grande artista italiano : Mino Reitano
 
 Italia, 1988
 
 
 
Beniamino Reitano, conosciuto come Mino (Fiumara7 dicembre 1944 – Agrate Brianza27 gennaio 2009), è stato un cantante e attore italiano.
 

Le origini

Di famiglia povera, nato a Fiumara piccolo paesino nei pressi di Reggio Calabria città dalla quale non si è mai staccato, studia per 8 anni al conservatorio di Reggio suonando il pianoforte, il violino e la tromba. Trasferitosi giovanissimo in Germania, muove i primi passi della sua carriera musicale insieme ai suoi fratelli (da cui il nome della band, I Fratelli Reitano) dandosi al rock and roll.

Proprio in Germania ha luogo uno degli episodi che più ama raccontare: si esibì in un club di Amburgo insieme ai Quarrymen, che altri non erano che i Beatles ai loro esordi.

Il successo

Nel 1966 partecipa al Festival di Castrocaro, ed ottenuto un contratto con la Dischi Ricordi debutta nel 1967 al Festival di Sanremo con una canzone scritta da Mogol e Lucio Battisti, Non prego per me, in coppia con The Hollies, il gruppo di Graham Nash.

In estate partecipa con Quando cerco una donna al Cantagiro 1967.

Passa poi alla Ariston Records di Alfredo Rossi e nel 1968 è in hit parade con Avevo un cuore (che ti amava tanto) (pubblicata alla fine dell’anno precedente e con cui torna al Cantagiro) e Una chitarra cento illusioni. È grazie al successo di questi brani che poté acquistare un appezzamento di terreno ad Agrate Brianza dove costruì Reitanopoli, una sorta di ranch in cui portò a vivere l’intero parentado. Nello stesso anno scrive una delle sue canzoni più significative, Il diario di Anna Frank, portata al successo dai Camaleonti (e da loro inserita nel loro terzo 33 giri, pubblicato quell’anno, Io per lei).

Nel 1969 ritorna al Festival di Sanremo con Meglio una sera piangere da solo; nello stesso anno scrive la musica di Una ragione di più, portata al successo da Ornella Vanoni, su testo di Franco Califano e della stessa Vanoni, e pubblica l’LP Mino canta Reitano, che contiene tra le canzoni una cover di Prendi fra le mani la testa, successo di Riki Maiocchi scritto da Mogol e Lucio Battisti.

Nell’estate dello stesso anno partecipa al Cantagiro 1969 con Daradan.

Nel 1971 vince Un disco per l’estate 1971 con Era il tempo delle more.

Sono gli anni in cui inanellerà una serie di ottimi piazzamenti e riconoscimenti (Cantagiro, Festivalbar, dischi d’oro, tournée in tutto il mondo), scrivendo brani per grandi interpreti della musica italiana come Mina o Ornella Vanoni. Partecipa inoltre per otto anni a Canzonissima, guadagnandosi sempre la finale e classificandosi tra i primi posti.

Nel 1974 incide Dolce angelo, cover di Sugar baby love, successo dei The Rubettes.

Non mancano le partecipazioni in numerosi show televisivi, anche come compositore di sigle musicali (tra cui quelle del programma I Sogni nel Cassetto, condotto da Mike Bongiorno su TeleMilano nel 1979).

Nel 1976 si cimenta nei panni dello scrittore con un romanzo intitolato Oh Salvatore!, pubblicato dalle Edizioni Virgilio di Milano, opera che riscuote un discreto successo di critica e pubblico. Nel 1988 si ripresenta a Sanremo cantando Italia, scritta per lui da Umberto Balsamo, dove si classificherà sesto.

Al Festival della canzone italiana andrà poi nel 1990 (15° con Vorrei), nel 1992 (Ti sei chiesto mai, ma non accederà in finale), e nel 2002 (con La mia canzone). Nel 2001 partecipa al Concerto di Primavera tenutosi al Taj Mahal, storico casinò di Atlantic City, insieme a Mario Merola, Anna Calemme e Little Tony.

Come attore la sua partecipazione più significativa è un cameo nel film Sono pazzo di Iris Blond (1996) di Carlo Verdone, nel quale interpreta sé stesso con discreta autoironia.

La malattia

Nel 2007 gli viene diagnosticato un cancro all’intestino: egli affronta serenamente la malattia anche grazie al conforto della fede cattolica. Per tale motivo subirà anche due interventi chirurgici, l’ultimo nel novembre 2008.

Si spegne il 27 gennaio 2009 nella sua casa di Agrate Brianza.

Il suo ultimo concerto dal vivo è stato a Pescara, città che amava molto, nell’ottobre 2006, ed è stato ripreso in parte dalle telecamere di Raitre.

Discografia

33 giri

45 giri

Singoli

  • 1970La Pura verità
  • 1970Un Uomo e una valigia
  • 1971Apri le tue braccia e abbraccia il mondo
  • 1971Era il tempo delle more
  • 1971Una Ferita in fondo al cuore
  • 1972Ciao vita mia
  • 1972Stasera non si ride e non si balla
  • 1973Cuore pellegrino
  • 1974Tre parole al vento
  • 1977Sogno
  • 1978Fammi volare
  • 1978Keko il tricheco
  • 1979Piccola donna
  • 1981Io ti amerò
  • 1981Bronzi di Riace
  • 1982Ti amo davvero
  • 1983Innamorarsi è stato facile
  • 1984È lunedì
  • 1988Italia
  • 1990Vorrei
  • 1992Ma ti sei chiesto mai
  • 2002La mia canzone
  • 2003Io ti aspetterò per sempre

Filmografia

Bibliografia


 

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