che dolore… buon Natale… è una parola…

Si avvicinano le feste ormai… i giorni di pace, di gioia, di amore… e io cerco di adattarmi a questi sentimenti a me ormai estranei.. Tre stati d’animo ormai lontani; la pace ormai è un miraggio, nella mia magra vita fatta di sopportazioni. Mi sento come in una commedia teatrale dove mi presto da attore… il paragone è esagerato ma mi sento come Antonio De Curtis, in grande Totò, il quale era il "Principe della risata" sul palco ma era un uomo triste, cupo e soggetto a depressione, nella vita reale.. Edoardo de Filippo disse che la vita è un palcoscenico… e come dargli torto? C’è chi si vesta da forte per non rivelare la sua debolezza, chi si veste da pecora, quando in realtà è un lupo, per poterti imbrogliare, c’è chi è allegro per coprire la propria tristezza, c’è chi ha l’aria severa perchè in realtà cerca l’amore che gli scaldi il cuore… A mamma mia, quale complessa bestia è l’essere umano… Capace di distruggersi la vita ed il proprio mondo solo per il desiderio di "comandare", non capendo che distrugge quello su cui già comanda: la serenità. La serenità è una cosa talmente fragile che non sei neanche tu il padrone della tua… la tua serenità dipende dai comportamenti di chi hai vicino.. che brutta punizione che la natura c’ha donato: essere schiavi per tutta la vita. Continuando il discorso dei tre stati d’animo, dopo la pace c’è la gioia… un’altro masso nero sullo stomaco. La gioia è come la serenità, ma molto più grande. Con la gioia si riesce, per un attimo, a chiudere gli occhi per non vedere la realtà del mondo che ti circonda.. E’ come una droga.. per vivere bene bisogna drogarsi di questo stato d’animo, ma è una droga imbastardita dalla presunzione, dall’essere egoista e dalla superbia. La vera gioia risiede in chi ha una vita normale, un litigio, un momento di pianto, un sacrificio ripagato con la soddisfazione di essere arrivato al tuo intento, e su questo voglio citare una battuta di Oscar Di Maio, il quale disse "L’unica soddisfazione che non potrà avere un ricco è pagare l’ultima rata" perchè la gioia accuisita in un attimo è come quando si mangia di fretta: non si riesce a gustare niente, aromi, sapori, profumi, niente, ti riempi solo la pancia ma indifferentemente da quello che vi hai buttato dentro. Ma la gioia è direttamente collegata all’ultimo dei tre stati d’animo, il più importante di tutti in assoluto. Sotto questo stato d’animo, tutto il mondo riesce ad andare avanti, e quando va via, si ferma tutto, nasce il delirio, la paura di cedere, la paura della solitudine, si accresce l’odio, la cupidigia, l’essere aspri con chi hai vicino, con il mondo intero. L’unico vero sentimento importante della vita è l’amore… una parola così piccola che riesce a colmare i più grandi vuoti della vita, i tempi più bui, più aridi, più bastardi della vita.. chi non rispetta l’amore commette il più grande dei sacrifici, commette la più grande bestemmia della vita, fa il gesto più meschino di tutti… Giocare con i sentimenti significa essere il Diavolo in persona.. perchè la persona che stai illudendo, appena uscirà dall’illusione, desidererà solo morire.. e morirà da dannato nel cuore, una delle più brutte morti. Purtroppo, e non so se vergognarmene, io sono uno di questi dannati… che senso avrebbe non ammetterlo? Mi prenderei per il culo da solo… perchè mi dovrei vergognare di aver amato? Oggi chi si dovrebbe vergognare è chi cambia una ragazza al giorno, chi è fidanzato e, nello stesso tempo, frequenta più ragazze, portanto sul baratro la propria fidanzata quando, quest’ultima, scoprirà la verità… Queste persone sono solo meschine e, nello stesso tempo, si rivelano per quello che sono: persone infelici che non riescono a trovare pace, che non riescono ad ammettere le verità, ad ammettere le proprie azioni, ad assumersi le proprie responsabilità. Sono le persone che vogliono rimanere eterni bambini viziati che possono cambiare il giocattolo quando vogliono… queste sono le persone che meritano la solitudine, perchè non hanno mai capito cosa significa no essere soli. Sono uno schiaffo a tutti coloro che non ricevono amore ma che ne hanno molto da dare, desiderano più della loro vita dare amore, ma non vengono ricambiati con questo sentimento… ed inizia a nascere la depressione, l’odio, l’invidia e tutti gli altri brutti sentimenti creatori di guerre… Io non so come fanno le persone che dicono "Ne hai persa una? non fa niente, c’è ne sono tante di ragazze, il mondo è grande"… ma da queste parole credo che è il loro cuore, e la loro felicità, ad essere piccolo. Ma se io amo una persona, al punto che sacrificherei la mia stessa vita, come faccio a dimenticarla in un niente… sopratutto quando questa persona è il ritratto vivente dei tuoi sogni… non c’è bisogno di dire che sto parlando di una situazione che sto vivendo io ormai da mesi, dalla dannata Pasqua di quest’anno… Ormai sono passati otto mesi e mezzo… per alcuni, in questo lasso di tempo, riescono a cambiare e scambiare un centinaio di ragazze… io no, perchè amavo ed amo sul serio. Chi riesca a scambiare è solo un bastardo che crede di poter sfruttare gli altri per i propri sfoghi istintivi e gettarli il giorno dopo, come carta stracci. Ormai non riesco a vivere più le feste, ad uscire con gli amici, a stare per strada e vedere le coppiette… è una pugnalata nel cuore perchè mi fà pensare a quello che le avrei voluto dare. Avrei voluto rendere la sua vita tutta bianca, senza ombre, proteggerla fino alla morte, punire chi l’ha fatta piangere… ma ormai a piangere sono io.. non dico solo io, perchè ormai non la vedo più da mesi; non so se mi odia, se mi schifa, se mi ignora, oppure se, distrattamente, come nella canzone "Reginella": "T’aggio vuluto bene a te! Tu mm’hê vuluto bene a me! Mo nun ce amammo cchiù, ma ê vvote tu, distrattamente, pienze a me!…"… non so niente di niente, è per questo che soffro. Soffro nel non rivedere i suoi occhi, i quali mi hanno catturato e non mi hanno lascito ancora.. Il significato del suo nome è letteralmente "Splendore del Sole", e proprio come un Sole, entrò nella mia vita, diede luce a tutti gli angoli del mio cuore, eliminò le ombre e l’oscurità… diventai finalmente felice… ma è stato solo un breve raggio di sole.. ormai è ritornata la notte, ed io mi ritrovo come in una canzone di mio nonno Mario; "Buon Natale"
 
 
Buon Natale, buon Natale, stà parola
me trase ‘npietto comm’ ‘nu pugnale
Pè cchi sta solo, no, nunn’è Natale
è ‘na jurnata amara e nient’ cchiù
 
Comm’è triste Natale ppè mme,
ca nun tengo ‘a nisciuno
Vaco sulo p”a via, senz”e te
Comm’è triste Natale ppe mme
 
Sta zampogna sta ‘e festa
è ‘nu strazio, ‘nu turmiento
p”o dolore cca me miso ‘npietto a mme
 
Buon Natale nun se dice
a chi è sulo comm”a mme
 
Buon Natale, buon Natale vita mia
tu me dicive mentre me vasave
O fridde cca facev, e io te scarfave
sti mani fredde fredde ‘mpietto a mme
 
Comm’è triste Natale ppè mme,
ca nun tengo ‘a nisciuno
Vaco sulo p”a via, senz”e te
Comm’è triste Natale ppe mme
 
Sta zampogna sta ‘e festa
è ‘nu strazio, ‘nu turmiento
p”o dolore cca me miso ‘npietto a mme
Buon Natale nun se dice
a chi è sulo comm”a mme
 
Buon Natale, buon Natale, stà parola
me trase ‘npietto comm’ ‘nu pugnale
 
Questa canzone ha più di 40 anni.. ma me la sento sulla pelle come se fosse stata scritta da me in questo momento… Com’è brutto sentirsi protagonista di una canzone, sopratutto quando il cantante è una delle persone a cui tieni di più al mondo.. Ormai mi sono ritrovato ad essere protagonista di "Indifferentemente" (una canzone che mi fa dolore risentire perchè era come la "nostra" canzone), che "si tu m’accire io nun te dico niente", e adesso mi ritrovo a rendermi conto che mi manca il pezzo più importante, il mio cuore. A mamma mia… non hai idea di quello che ti avrei voluto dare, ma non per presunzione e superbia, ma per dividere le miei gioie con te, la mia vita con te… adesso non ho neanche più la mia di vita, perchè non ci sei più… Io prego sempre che almeno nelle braccia di chi ti tiene adesso, hai trovato la gioia, ma nello stesso tempo mi sputerei in faccia per lo schifo, quando penso che "non fa niente che non sei con me".. non è vero, è falso 1000 miliardi di volte.. non hai idea di cosa farei per poterti avere ancora vicino, poterti abbracciare, poterti almeno guardare ancora negli occhi. Resterei ore a guardarti dormire… Ormai si è fatto giorno, sono quasi le 7, sperando che ci sia un pò di gioia in questo giorno, e ti auguro una buona giornata anche a te cuore mio, ovunque tu sia…
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