I pensieri di Bellavista

questo intervento lo dedico ad alcuni pensieri tratti dal libro "I pensieri di Bellavista" del grande Luciano De Crescenzo.
 
I pensieri di Bellavista
 

-Al Niente preferisco l’Inferno, se non altro per la conversazione.

-Dopo morto i critici parleranno tutti bene di me. Peccato che non ci sia un Premio Strega alla memoria.

-Due rette parallele s’incontrano solo all’infinito, quando ormai non gliene frega più niente.

-Il massimo della vanità è scrivere i propri pensieri, nascondere il quaderno e sperare che qualcuno lo trovi.

-Il Medioevo è passato alla storia come il periodo dei secoli bui. Nessuno, però, mi ha spiegato chi era stato a spegnere la luce.

-Io non sono te e tu non sei me. Però, tutti e due siamo noi.

-Nessuno è più infelice di un guardone in un campo di nudisti.

-Siamo angeli con un’ala soltanto e possiamo volare solo restando abbracciati.

-Sono affetto dal Dubbio Positivo. Ho sostituito il verbo ‘credere’ con il verbo ‘sperare’.

[Luciano De Crescenzo, I pensieri di Bellavista, Mondadori]

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...